Interviene
Maria Chiara Carrozza, docente di Bioingegneria Università Milano Bicocca, già Ministro dell’Università, dell’Istruzione e della Ricerca e già presidente CNR
Abstract
La conoscenza è uno dei valori essenziali del nostro tempo, eppure la sua importanza viene spesso data per scontata. In un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale, dalle crisi globali e da trasformazioni scientifiche senza precedenti, questo libro invita a interrogarsi su che cosa significhi oggi investire nella ricerca e nel sapere. Con lo sguardo di chi ha attraversato la scienza come ricercatrice, dirigente e protagonista delle istituzioni, l’autrice intreccia esperienza personale e analisi sistemica, mettendo in relazione scienza, politica e società. Dalla fisica sperimentale alla biorobotica, dall’organizzazione dei sistemi di ricerca alla formazione delle nuove generazioni, queste pagine esplorano il valore plurale della conoscenza: culturale, economico, democratico, umano. Quanto vale davvero la conoscenza in un mondo che corre più veloce delle sue istituzioni? Il libro propone una riflessione sul futuro della ricerca come bene pubblico, sulla libertà accademica e sulla necessità di politiche lungimiranti capaci di attrarre talenti e costruire ecosistemi della conoscenza solidi e inclusivi. Al centro, una convinzione netta: senza una visione di lungo periodo e senza fiducia nella formazione, non può esserci sviluppo sostenibile né futuro condiviso. Un testo che parla all’Italia e all’Europa, ma soprattutto alle generazioni che verranno, chiamate a immaginare e costruire un nuovo patto tra conoscenza e società.