Il Programma Academy
“LE FABBRICHE DELLA SOSTENIBILITÀ”
La prima parte dell’Academy del Green Economy Festival, in programma dal 14 al 16 aprile 2026, sarà dedicata a un esclusivo tour tra le imprese italiane maggiormente all’avanguardia nell’eco-sostenibilità. I candidati selezionati avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con imprenditori e manager attraverso un denso programma di visite guidate, workshop e conferenze sul campo, scoprendo i diversi approcci scientifici, culturali e tecnologici adottati per guidare la transizione ecologica.
Tra le realtà protagoniste di questa edizione spicca FOMET, eccellenza che dal 1973 produce fertilizzanti organici applicando metodi naturali su scala industriale. Il percorso toccherà anche Laterlite, storico gruppo leader nello sviluppo di soluzioni integrate e sostenibili per l’edilizia e le infrastrutture, e il Davines Village, quartier generale del rinomato brand di cosmetica professionale che opera a livello globale come B Corp certificata. L’itinerario proseguirà alla scoperta dell’impegno per l’efficienza energetica e l’economia circolare con IREN, tra le principali multiutility del Paese, e con NWG, realtà pioniera nel promuovere il risparmio energetico domestico attraverso l’impiego di fonti rinnovabili. Infine, il tour aprirà le porte di Mutti, indiscussa eccellenza agroalimentare, per mostrare come la profonda tradizione agricola possa unirsi all’innovazione tecnologica mantenendo un rigoroso rispetto per la natura e la sostenibilità dell’intera filiera.
I GRANDI TALK DI PARMA
La seconda parte della settimana (17-19 aprile 2026) vedrà protagonista la città di Parma, che si trasformerà in un grande laboratorio di idee sul futuro del pianeta. Tre giorni di talk visionari dove i massimi esperti globali, premi Nobel e scienziati si confronteranno sulle sfide cruciali della transizione ecologica ed energetica.
Il dibattito tocca i massimi livelli mondiali con il Premio Nobel per l’Economia Joshua Angrist e il fisico Federico Faggin, padre del microprocessore. A guidare il focus su ricerca e risorse, la Presidente del CNR Maria Chiara Carrozza e il vincitore dello Stockholm Water Prize 2025 Günter Blöschl.grandi protagonisti dell’industria interverranno Antonio Marcegaglia (Marcegaglia), Davide Bollati (Davines), Angelica Dallara (Dallara), Lorenzo Delladio (La Sportiva) e Valentina Aureli (Aetna Group). A loro si uniranno imprenditori e manager che stanno ridisegnando le filiere produttive, come Irene Rizzoli, Giangiacomo Ibba, Roberto Siagri, Matteo Leonardi, Andrea Ferrazzi e Vincenzo Colla, per un racconto corale dell’economia che cambia.
La sostenibilità diventa strategia competitiva con i protagonisti della manifattura e dell’economia rigenerativa: Antonio Marcegaglia (Presidente Marcegaglia Steel), Davide Bollati (Presidente Davines) e Lorenzo Delladio (CEO La Sportiva). Spazio all’innovazione contro lo spreco con Mette Lykke (CEO globale Too Good To Go).
Un dialogo aperto sulle sfide politiche e sociali con l’Europarlamentare Giorgio Gori, il Vicepresidente Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e la Direttrice WWF Italia Alessandra Prampolini. A chiudere il cerchio, le grandi voci del pensiero contemporaneo: lo scrittore Paolo Giordano, il sociologo Aldo Bonomi, l’esperto Andrea Segrè e Don Dante Carraro (Medici con l’Africa CUAMM) e tanti altri ancora.
LE SEZIONI TEMATICHE A PARMA
Dal 17 al 19 aprile 2026, il palinsesto del Festival si arricchirà con un denso programma di approfondimenti verticali. Ai grandi talk plenari si affiancheranno cinque macro-sezioni tematiche, pensate per analizzare nel dettaglio le sfide della transizione ecologica nei settori chiave dell’economia globale, con la partecipazione di circa 300 esperti e addetti ai lavori. I partecipanti alla Green Economy Festival Academy avranno la libertà di personalizzare il proprio percorso formativo scegliendo a quali eventi assistere in base ai propri interessi. Il programma si articolerà attraverso la Sezione Energia, per esplorare le nuove frontiere delle fonti rinnovabili, e la Sezione Food e Alimentare, dedicata all’innovazione e alla sostenibilità delle filiere produttive. Il dibattito si estenderà inoltre alla Sezione Moda e Sostenibilità, focalizzata sulle dinamiche dell’economia circolare nel settore tessile, alla Sezione Edilizia, Infrastrutture e Smart Cities, per comprendere come ridisegnare gli spazi urbani del futuro, e infine alla Sezione Mobilità e Trasporti, incentrata sulle nuove soluzioni logistiche e sui veicoli a basso impatto ambientale.
GREEN BOOK OF THE THE YEAR – PROGETTO BOOKLAB
All’interno del Festival si inserisce il Progetto BookLab del Green Book of the Year, un programma speciale volto a conoscere e approfondire la transizione ecologica attraverso le più recenti produzioni editoriali. Gli studenti selezionati avranno la straordinaria opportunità di entrare a far parte della Giuria dei Lettori: riceveranno in formato digitale i 5 volumi finalisti per valutarli, parteciperanno in prima fila agli incontri con gli autori (17 e 18 aprile) e saranno chiamati a votare in presenza sabato 18 aprile 2026 per decretare il vincitore. I cinque libri finalisti di questa edizione sono:
-
Energia (Raffaello Cortina Editore), di Roberto Battiston
-
I vagabondi del mare (Codice Edizioni), di Giorgia Bollati e Marta Musso
-
Il mito infranto (Codice Edizioni), di Antonio Galdo
-
La grande transizione del capitalismo (Rubbettino Editore), di Giuseppe Sabella
-
Fra i rami (UTET libri), di Daniele Zovi