Da 10 anni ha scelto di vivere l’entroterra ligure, dedicando ogni sua giornata alla salvaguardia e al recupero della razza bovina cabannina. Pascola centinaia di ettari nelle valli Sturla, Penna e Aveto, spostandosi con le sue vacche nutrici e i loro vitelli, mantenendo la biodiversità delle praterie e del bosco. Macella solamente i bovini maschi e le vacche a fine carriera, con metodo grass feed, biologico certificato e slow food.
È membro di un’associazione che si occupa di valorizzare e promuovere la razza cabannina e il metodo sostenibile di gestione del territorio, attraverso una filiera che va dalla formazione di nuovi allevatori alla vendita dei prodotti. Nonostante l’immensa fatica e le difficoltà economiche che questa vita ti concede, è certo che con il suo esempio assieme alla mia famiglia, si possa dimostrare che c’è un’alternativa alla logica consumistica e intensiva dei nostri giorni, tornando indietro nel tempo per ritrovare l’armonia e qualità di vita perduta.

